Tumore a cellule granulari dell’esofago

Il tumore a cellule granulari o “mioblastoma granulare” o “tumore di Abrikossoff “, dal nome dell’autore (patologo russo) che ha pubblicato il primo caso nel 1926, è una lesione rara e trae origine da elementi neurali (cellule di Schwann).

Esso può colpire quasi tutti gli organi sebbene le localizz azioni più frequenti siano la lingua, la cute e il sottocute, la mammella, l’apparato respiratorio e l’apparato digerente. Si tratta solitamente di formazioni singole, di piccole dimensioni ed asintomatiche che vengono rilevate occasionalmente durante un esame endoscopico. Raramente, sono responsabili di disfagia. Morfologicamente il tumore a cellule granulari si presenta con un nodulo rilevato, sessile, a superficie bianco-giallastra e dura. Il decorso del tumore è quasi sempre benigno e non mostra tendenza all’accrescimento o alla recidiva. L’incidenza dell’evoluzione maligna in letteratura è molto basa (inferiore al 2%).

Nella nostra esperienza (25 casi) il trattamento è stato sempre endoscopico (20 mm il diametro della lesione più grande).

Felice Cosentino, Milano – cosent@tin.it

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