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Curriculum e tappe fondamentali di Felice Cosentino

Il  Dott. Felice Cosentino, è nato a Taurianova (RC) il 4 Aprile 1949. Sposato e padre di due figli, ha conseguito presso l’Università di Padova la laurea in Medicina e Chirurgia il 13 Luglio del 1974.

Nel 1977, presso l’Università di Padova (Ist. di Patologia Chirurgica Diretta dal Prof. G. Pezzuoli) sotto la guida del Prof. Domenico Oselladore, inizia l’attività di Endoscopia digestiva.(nella foto accanto Cosentino in una foto del 1977).

Il 26 Luglio 1979 ottiene con il massimo dei voti, il Diploma di Specializzazione in Chirurgia generale presso l’Università di Padova.

Nell’Aprile 1980 si è trasferito a Milano con il Prof. G. Pezzuoli presso la II Clinica Chirurgica dell’ Università di Milano con sede all’Ospedale S. Paolo. In tale sede gli viene affidato l’incarico di organizzare il Servizio di Endoscopia digestiva che ha diretto fino al 15 febbraio 2008. (nella foto accanto, Giuseppe Pezzuoli, Gian Paolo Spina, Felice Cosentino e Marco Montorsi in una foto del 1982).

Il 3 Luglio 1984 consegue presso l’Università di Milano, con il massimo dei voti, il Diploma di Specializzazione in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva.

Nella sessione 1986 ha conseguito l’idoneità a Primario di Chirurgia generale.

Dal 25-9-1974 al 14/10/1975 e dal 16/3/1977 al 3/4/1980 è stato assistente incaricato presso il Servizio di Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Mestre (VE).

Dal 9-1-1980 al 27-3-1981 è stato consulente per l’Endoscopia Digestiva presso l’Ospedale Civile di Dolo (VE).

Presso l’Ospedale San Paolo di Milano (nella foto accanto Cosentino in una foto del 1984) ha ricoperto i seguenti incarichi:  rapporto libero-professionale dal 4-1-82 all’1-12-82; assistente incaricato della Divisione di Chirurgia II dal 2-12-82 all’11-6-85 ed assistente di ruolo nella stessa Divisione del 12-6-85 al 31-11-87; aiuto corresponsabile dall’ 1-12-1987;  responsabile modulo di Endoscopia Digestiva dal 1992; direttore U.O.  dipartimentale  di Endoscopia Digestiva dal 1998 al 15 febbraio 2008.

Dal 16 febbraio 2008 è Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia e di Endoscopia digestiva presso l’Ospedale Classificato San Giuseppe di Milano.

Negli anni accademici dal 1980 al 1995 è stato docente presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale dell’Università di Milano svolgendo l’insegnamento di “Diagnostica chirurgica”. Dal 1995 al 1999 è stato docente presso la Scuola di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva I. 

Dal 2008 è Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia per gli studenti del V anno.

Incarichi in ambito di Società scientifiche:

  • Presidente Società Italiana di Endoscopia Digestiva – Sez. Lombardia (1993-1995)
  • Segretario Nazionale della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (S.I.E.D) dal dicembre 1995 al dicembre 2001.
  • Direttore editoriale del sito Internet della  Società Italiana di Endoscopia Digestiva (S.I.E.D). (1997-2002)
  • Presidente del Nord Italian Endoscopic Club (N.I.E.C.)  (biennio 2002/2004)
  • Presidente  della Società Italiana di Endoscopia Digestiva  – SIED  ( aprile 2006 – marzo 2008)

 Produzione di audiovisivi didattici:

  • La Cromoendoscopia (Ed. CTU – Centro Televisivo Universitario di Milano 1986)
  • La sclerosi endoscopica delle varici esofagee (Ed. CTU – Centro Televisivo Universitario di Milano 1986)
  • Termini e definizioni fondamentali in Endoscopia digestiva, Ed. Normed Verlag, 1992), traduzione in 5 filmati, per conto della OMED (Organizzazione Mondiale di Endoscopia Digestiva), del testo sulla Terminologia Endoscopica di Z. Maratka:    1) Termini e Definizioni fondamentali; 2) Esofagoscopia; 3) Gastroscopia; 4) Duodenoscopia; 5) Colonscopia. (accanto la brochure della Normed Verlag di Amburgo che pubblicizza l’opera di Cosentino).
  • Collana di Gastroenterologia in Video: “Dai sintomi alla diagnosi  (1993) 4 filmati:  1) Dispepsia; 2) Disfagia; 3) Alterazione dell’alvo; 4) Emorragie digestive
  • Emorragie digestive superiori non varicose. Tecnica di esplorazione e diagnosi endoscopica (ESGE, 1998)
  • La classificazione Endoscopica delle varici esofagee (Ed. GPA, 1998)
  • La classificazione di Forrest (Ed. GPA, 1999)
  • La colonscopia diagnostica (Ed. GPA, 2003)
  • La colonscopia terapeutica (Ed. GPA, 2004)

 

Libri (autore):

  • Endoscopia Digestiva ’90 (Ed. Masson, 1992)
     
  • Le complicanze in Endoscopia digestiva (Ed. Masson, 1997)
  • LA STORIA DELL’ENDOSCOPIA DIGESTIVA IN ITALIA  (Ed. Area Qualità, 2001)

 

 

  • La Cromoendoscopia (Grafiche  Mazzucchelli, 2002) 
  • Diritti & Doveri: Il libro bianco dell’endoscopista (Ed. Area Qualità, 2003, Milano)
  • Concetti chiave: Emorragie digestive non varicose (Ed. GPA, 2003)
  • Concetti chiave: Emorragie digestive da varici (Ed. GPA, 2003)
  • Concetti chiave: Emorragie digestive inferiori (Ed. GPA, 2003)

Libri (curatore dell’edizione italiana):

  • ENDOSCOPIA (di G. Buess), Centro Scientifico Editore 1991
  • ENDOSCOPIA CHIRURGICA (di N. Soehendra), Utet 1997

 

Collaborazioni  in ambito internazionale:

  • Collaborazione in Africa con l’Ordine dei Padri Fatebenefratelli. Nel  periodo 1993-1994 si è recato a più riprese nel Benin e nel Togo   per avviare l’Endoscopia digestiva negli Ospedali di Afagnan e Tanguieta dell’Oridine dei Padri Fatebenefratelli, mediante corsi teorico-pratici rivolti al personale medico ed infermieristico locale. In tale ambito ha tenuto ad Afagnan un seminario per specialisti (30/7/1994)  del Togo e del Benin.
  • Contratto di “ Preceptorship”, negli anni 2001-2002-2003, con l’Università di Erlangen  per l’avvio (primo in Italia) presso l’Ospedale San Paolo dei corsi “hands-on” sulle tecniche endoscopiche per medici ed infermieri di endoscopia con i simulatori biologici   CompactEASIE di J. Hochberger.
  • Contratto per gli anni 2005-2006 con l’ECE TRAINING CENTER  di Erlangen,  per l’avvio in Italia di un originale progetto di corsi  itineranti “hands-on” sulle tecniche endoscopiche per medici ed infermieri di endoscopia con i simulatori biologici di M. Neumann dell’Università di Erlangen.

 

  • Gemellaggio con la Società Tunisina di Gastroenterologica e realizzazione  di corsi teorico-pratici (con simulatorio biologici) per medici ed infermieri di endoscopia, presso la Facoltà di Medicina di Tunisi (corsi in data 26/4/2007 e 15/1/2008).

Organizzazione Congressi Nazionali ed Internazionali:

 

  • Incontri di Videoendoscopia Digestiva 1986/87, Ospedale San Paolo Milano: Valutazione delle varici esofagee (1/12/86); Sclerosi endoscopica delle varici esofagee (19/1/87); Condizioni e lesioni precancerose (23/2/87); Terminologia endoscopica (16/3/87); Endoscopia operativa bilio-pancreatica (13/4/87); Tecniche di polipectomia endoscopica (11/5/87).

 

  • “I Congresso Internazionale di Videoendoscopia digestiva”   (Milano, Hotel Quark 11-13 Giugno 1987)
  •  “Incontri di Videoendoscopia Digestiva 1988” (Milano, Ospedale S. Paolo: 28-29 Gennaio: Esofago; 3-4 Marzo: Stomaco e Duodeno; 26-27 Maggio: Fegato e Vie Bilio-Pancreatiche; 29-30 Settembre: Colon)
  •  “II Congresso Internazionale di Videoendoscopia Digestiva” (St.   Laurent-du-Var (Nizza) 16-17 Giugno 1988), in collaborazione   con il Dott. J.F. Rey

  • “I Congresso  Internazionale di Endoscopia  digestiva in diretta”:  “Live Endoscopy ’89”,  (Milano, Hotel Quark 13-14 Aprile 1989)

  • “III Congresso Internazionale di Videoendoscopia digestiva”   (Abano Terme, 7-8-9 Giugno 1089), in collaborazione con il   Prof. Domenico Oselladore
  •  “Live Endoscopy ’90, II Corso Internazionale di Endoscopia  digestiva in diretta (Milano, Hotel Quark 15-16 Marzo 1990)
  •  “IIIrd European Course on Digestive Endoscopy” Strasburgo   (Francia) 1-5 Ottobre 1990 (Direttore scientifico del Corso)
  •  “Video Larynx ’91” Corso di Aggiornamento sull’endoscopia   diagnostica e terapeutica delle vie aero-digestive superiore.   Milano, Ospedale S. Paolo 23 Marzo 1991
  •  “Live Endoscopy ’92” Endoscopia ed archiviazione dell’Immagine. Aggiornamento sui metodi di documentazione e di  videoregistrazione in endoscopia. Milano, Hotel Quark, 23 Marzo 1992
  •  “Congresso Congiunto Italia-Cecoslovacchia”: L’endoscopia  d’urgenza oggi.  Praga, 21-25 Ottobre, 1992
  •  “Video Larynx ‘93” Giornata sull’endoscopia diagnostica e terapeutica delle vie aero-digestive superiori. Brescia, 25-26 Settembre, 1993
  •  “Video Larynx ’94” Corso di Aggiornamento sull’endoscopia   diagnostica e terapeutica delle vie aero-digestive superiori. Padova, Policlinico Militare, 25 Settembre 1995

  •  “Videoendoscopy Week”  Corso di aggiornamento “Le emorragie digestive non varicose”. Milano, 20 Aprile 1994
  •  “Videoendoscopy Week” “Live Endoscopy ‘94” Corso Internazionale di Endoscopia Digestiva in diretta. Milano, 21-22 Aprile 1994
  •  “Video Larynx ‘95” Giornata sull’endoscopia diagnostica e terapeutica delle vie aero-digestive superiori. Padova, 25 Novembre 1995
  • ”Le complicanze in endoscopia digestiva”: Cause, prevenzione, diagnosi e terapia. Milano, 1-2 Giugno 1995
  •  “Live Endoscopy ‘96” Congresso internazionale di endoscopia digestiva in diretta. Milano, 17-19 Aprile 1996
  •  “S.I.E.D. in Internet  e La polipectomia in endoscopia digestiva.”-  Milano 18 Aprile 1997
  •  “Congresso Nazionale delle Malattie digestive.” Milano 14/18 Novembre 1998 (in qualità di Segretario generale)
  • “Live Endoscopy ‘98”  e  “La sedazione in endoscopia digestiva”. Milano 1 Aprile 1998
  •  “L’Endoscopia verso il terzo millennio”. Le nuove tecnologie telematiche al servizio della medicina. Milano 10-12 Giugno 1999.
  • “Endoscopic Trip 1” L’endoscopia digestiva attraverso un fantastico viaggio video. Milano 29-30 Marzo 2001.
  • Team Training Endoscopy Course 2001 (First courses in Italy using Erlangen Active Simulator for Interventional Endoscopy – EASIE) – Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva 2001“ – La Colonscopia diagnostica e terapeutica. Milano 7-8 Maggio / 24-25 Settembre / 26-27 novembre 2001.

  • “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva 2001“ – La Colonscopia diagnostica e terapeutica. Milano 7-8 Maggio / 24-25 Settembre / 26-27 novembre 2001.
  • “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva 2001” –  “L’Endoscopia nell’urgenza emorragica”. Milano 9-10 Aprile  / 4-5 Giugno / 29-30 Ottobre 2001.
  • “Endoscopic Trip 2” – L’endoscopia digestiva attraverso un fantastico viaggio video. Milano 14-15 Marzo 2002.
  •  “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva 2002“ – La Colonscopia diagnostica e terapeutica. Milano 25 e 26 febbraio – 24 e 25 giugno – 28 e 29 ottobre.
  • “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva 2002” –  “L’Endoscopia nell’urgenza emorragica”. Milano 22 e 23 aprile – 23 e 24 settembre – 25 e 26 novembre.
  • Diritti e Doveri in Endoscopia Digestiva  2002– Convegno, 14 dicembre 2002 – Milano, Hotel Michelangelo.

  • “Endoscopic Trip 3”  – L’endoscopia digestiva attraverso un fantastico viaggio video. Milano 27-28 Marzo 2003.
  • “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva  2003” –  “L’Endoscopia nell’urgenza emorragica”.(3 e 4 marzo –  12 e 13 maggio – 16 e 17 giugno – 20 e 21 ottobre – 15 e 16 dicembre)
  • “Corsi teorico-pratici di endoscopia digestiva  2003” – Colonscopia e Polipectomia  (14 e 15 aprile –  22 e 23 settembre – 6-7 ottobre)
  • Colon Education Program 2003 (7 e 8 aprile – 7 e 8  maggio – 9 e 19 giugno )

  • Laboratorio di Endoscopia Digestiva 2003 (11 e 25 giugno)
  • “Endoscopic Trip 4”: Convegno nazionale su: “Le complicanze in Endoscopia digestiva”,      Milano 1-2 marzo 2004
  • “Viaggio in video nel canale alimentare”  – Incontro-Dibattito con l’utenza e MMG– Siderno (RC) 12 marzo 2004
  • “Corsi teorico-pratici di Endoscopia digestiva (Team Training Endoscopy) 2005” (EGDS 3 corsi – Emorragie digestive 4 corsi – Colonscopia e polipectomia 4 corsi – Master di Endoscopia 2 corsi)
  • “Endoscopic Trip 5”: Convegno nazionale su “Problemi e soluzioni in Endoscopia digestiva”, Milano 11-12 aprile
  • “Corsi teorico-pratici di Endoscopia digestiva (Team Training Endoscopy) 2006” (EGDS 3 corsi – Emorragie digestive 4 corsi – Colonscopia e polipectomia 4 corsi – Master di Endoscopia 2 corsi)

 

  • ENDO TRAINER PROJECT SIED 2006 in collaborazione con l’Università di Erlangen: Corsi teorico-pratici “Hands-on” itineranti con simulatori biologici (22 corsi regionali).
  • Team Training Endoscopy Course Tunis 2007  (First courses in Tunis using Erlangen Active Simulator for Interventional Endoscopy – EASIE) – CORSO TEORICO-PRATICO presso l’Università di TUNISI  con i simulatori biologici (26/4/2007)

  • ENDO EDUCATION PROJECT SIED 2007  Corsi teorico-pratici “Hands-on” itineranti con simulatori biologici (22 corsi  regionali).
  • PROGETTO NAZIONALE SIED-SIMG:  “La colonscopia nell’era dello screening del CCR –  Convegno master Roma 16-17 novembre – Progetto regionale con 54  incontri.
  • CORSO TEORICO-PRATICO presso l’Università di TUNISI con simulatori biologici (15-16 gennaio 2008).
  • ENDO EDUCATION PROJECT 2008. Corsi teorico-pratici “Hands-on” itineranti con simulatori biologici (22 corsi  regionali).
  • Incontro con i MMG: “La Colonscopia nell’era dello screening del CCR” – Milano, Osp. San Giuseppe – 7 giugno 2008.
  • Incontro-dibattito (utenza e MMG): Viaggio in Video nel canale alimentare – Taurianova (RC), 27 settembre 2008. 

 

  • “Viaggio in video nel canale alimentare”  – Incontro-Dibattito con l’utenza e MMG – Taurianova (RC), 27 settembre 2008.
  • Incontro-dibattito (utenza e MMG): Viaggio in Video nel canale alimentare – Milano, Osp. San Giuseppe – 25 novembre 2008.
  • Incontro-dibattito (utenza e MMG): Viaggio in Video nel canale alimentare – Milano, Osp. San Giuseppe – 2 dicembre 2008.
  • Incontro-dibattito con l’Ass. A.M.I.C.I. (Ass. Malattie Infiammatorie Intestinali) – Millano Osp. San Giuseppe, 13 dicembre 2008.
  • ENDO EDUCATION PROJECT 2009. Corsi teorico-pratici “Hands-on” itineranti con simulatori biologici (27 corsi  regionali).
  • I sanguinamenti rettali (convegno per MMG e Specialisti) –  Locri 11 novembre 2009.
  • I sanguinamenti rettali (convegno per MMG e Specialisti) –  Scale 13 novembre 2009.

 

  • Convegno internazionale a SOUSSE (Tunisia), 9 aprile 2010, Corso teorico-pratico con i simulatori biologici.
  • Corso teorico-pratico sulle Emorragie digestive con simulatori biologici – Accademia Nazionale di Medicina – 12-13 novembre 2011 –  Genova.
  • Convegno internazionale a SOUSSE (Tunisia), 12 aprile 2012, Corso teorico-pratico con i simulatori biologici.
  • Convegno con l’utenza, la “Stipsi”, maggio 2012, Ospedale San Giuseppe, Milano.
  • Corso teorico-pratico sulle Emorragie digestive con simulatori biologici – Accademia Nazionale di Medicina – 12-13 novembre 2012 –  Genova,
  • Convegno con l’utenza: “Stop alla colite”, 5 giugno 2013, Ospedale San Giuseppe.
  • Corso teorico-pratico sulla Polipectomia endoscopia e Corpi estranei con simulatori biologici – Accademia Nazionale di Medicina – 12-13 novembre 2013 –  Genova .
  • Convegno Gruppo Farmacie Milano sud, “La pancia gonfia”, Milano settembre 2013.
  • Corso teorico-Pratico su “ Colonscopia, polipectomia e corpi estranei” con prove pratiche sui simulatori biologici”. ACCMED, Genova, 25-26 nov. 2013.
  • Convegno con l’utenza, “Il peso sullo stomaco”, Vibo Valentia maggio 2014.
  • Convegno con i MMG, Aggiornamento sulle tecniche endoscopiche, Vibo Valentia settembre 2014.
  • I° Colossal Colon Tour  , Calabria (Palmi, Taurianova, Vibo Valentia, Cinquefrondi, Cittanova) dal 12 al 17 maggio 2014,  Progetto itinerante sulla “Prevenzione del Cancro colorettale” mediante un Colon Gigante Gonfiabile (Inflatable Colon) nel cui interno sono riprodotte le diverse patologie (polipi, diverticoli, cancro, malattie infiammatorie, emorroidi, ecc.).

 

 

  • II° Colossal Colon Tour- Braila – Romania (16-18 ottobre 2014)

 

 

  • Il Colossal Colon al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica  Leonardo da Vinci di Milano (7-8 novembre 2015). Esposizione su invito.

La mia famiglia

Gabriella e Felice

Philipp con il Labrador Theo

Dominik

Le tappe fondamentali ……..

 Gennaio 1980. Cosentino si trasferisce da  Padova a  Milano.

Cosentino, dopo il primo anno alla Facoltà di Medicina di Messina, si trasferisce all’Università di Padova dove, da subito, entra nel reparto di Patologia Chirurgia diretta da Prof. Pezzuoli. Nel luglio 1974 consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia e nel gennaio 1980 si trasferisce a Milano per seguire il Prof. Giuseppe Pezzuoli (nella foto accanto) presso la IIa Clinica Chirurgica II all’Ospedale San Paolo. Con un proprio endoscopio Cosentino avvia l’attività di Endoscopia che, in pochi anni, diventa uno dei Centri di riferimento a livello nazionale. Contribuiscono alla nascita e allo sviluppo del Servizio Elisabetta Morandi e Giovanni Rubis, da “sempre” (1980) con Cosentino. Successivamente si è aggregato Domenico Stillittano che ha contributo allo sviluppo del Programma di Formazione con i simulatori biologici.

 Aprile 1981. Incontro con Papa Giovanni Paolo II.

 

 

 

 

E’ stato un incontro fortuito ed emozionante.
Mi trovavo a Roma ad un congresso di Endoscopia digestiva (organizzato dal Prof. Montori) e la domenica mattina sono andato con la mia futura moglie (al mio fianco con il vestito blu) ed altri colleghi in Piazza San Pietro per “vedere” il Papa nella sua passeggiata tra i fedeli. Ero appoggiato alla transenna e vedo arrivare Papa Giovanni II. Si avvicina, mi guarda e mi stringe la mano (foto 1). Poi fa per andare avanti, ma si ferma; poggia la mano sul mio braccio destro (foto 2) e mi chiede da dove provengo. Breve colloquio, ma  immortalato dai fotografi. Tra la folla si intravedono il Prof. Giorgio Dagnini e il Prof. Elio Belsasso.

 

 

 

 Maggio 1985- Il primo Videoendoscopio  d’Europa arriva al Centro di  Endoscopia  dell’Ospedale San Paolo, diretto da Felice Cosentino.

 

E’ una data storica per l’Ospedale San Paolo di Milano che, grazie all’interessamento del Presidente Ferdinando Ferrari, acquista per primo in Europa il moderno Videoendoscopio elettronico della Welch Allyn. La notizia viene riportata a caratteri cubitali il 15 maggio 1985 sul quotidiano della sera “La notte” di Milano e, successivamente, in un articolo pubblicato il 18 giugno dello stesso anno sul Corriere della Sera.
Il “come” si arriva ad acquistare il primo Videoendoscopio elettronico viene raccontato da Cosentino nel capitolo 5 (pagg. 59-60) del testo “La Storia dell’Endoscopia Digestiva in Italia”.

 

 1987- 1988 – Primo congresso Internazionale di Videoendoscopia Digestiva.  Milano, 11-13 giugno 1987 e Convegni di Videoendoscopia

L’esperienza con il videoendoscopio, acquisita presso il Servizio di Endoscopia del’Ospedale San Paolo, porta alla realizzazione nel giugno 1987 del I° Congresso Internazionale di Videoendoscopia digestiva presso l’Hotel Quark di Milano. L’anno successivo, sempre presso l’Hotel Quark, vengono avviati i Convegni sulla Videondoscopia.

 Aprile 1989 – Primo convegno Nazionale in Endoscopia in diretta: “Live  Endoscopy 1989”, Milano 13-14 aprile 1989

Altra data storica è la realizzazione del “LIVE ENDOSCOPY 1989” , I° Congresso nazionale di Endoscopia digestiva in diretta con collegamenti (mediante ponte radio) con Brescia (Cestari), Bologna (D’Imperio) e Padova (Peracchia), Milano (Cosentino). Inizia, così, la fortunata serie di congressi a cui hanno preso i maggiori esponenti dell’endoscopia nazionale ed internazionale (nella foto accanto Alberto Montori e J. Armengol Mirò). L’idea del I° Congresso Live nasce nel 1988 da Cosentino, Armengol e Casetti ai bordi di una piscina a St Laurent-du-Var. I particolari sono riportati alle pagine 67 e 68 del capitolo 5 del testo “La Storia dell’Endoscopia digestiva in Italia”.

 

 

 Agosto 1990 – Presentazione al IX Congresso Mondiale di Gastroenterologia di  Sydney di un’originale tecnica endoscopica …

Al Congresso mondiale di Sydney (26-31 agosto 1990) viene presentata una metodica originale di rimozione con gastroscopio (ambulatorialmente e con sedazione locale faringo-laringea) dei polipi delle corde vocali:Electronic Videoendoscope in the diagnosis and therapy of pharingeal and laringeal diseases”. La tecnica ha avuto grande successo presso l’Ospedale San Paolo dove in 4 anni Cosentino con la sua equipe ha rimosso oltre 200 polipi dalle corde vocali (senza complicanze e senza recidive !). La tecnica è stata promossa nell’ambiente medico con una serie di convegni (dal 2001 al 2005) dal titolo “VIDEOLARYNX”. I risultati preliminari e la tecnica erano stati precedentemente pubblicati sulla rivista “Chirurgia” .

 1991-1992 – Traduzione in video del testo sulla Terminologia Endoscopica  dell’Organizzazione Mondiale di Endoscopia Digestiva.

 

 

 

Su incarico dell’Organizzazione Mondiale di Endoscopia Digestiva (O.M.E.D.), Cosentino nel 1991-2 traduce in video, in collaborazione con il Prof. Maratka, il testo sulla Terminologia Endoscopica. L’opera, pubblicata e distribuita dalla Normed Verlag di Amburgo, è stata tradotta in 6 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese) e costituisce ancora oggi un riferimento internazionale per la didattica in Endoscopia.

 

 

 

 1991-1992 – Traduzione in video del testo sulla Terminologia Endoscopica  dell’Organizzazione Mondiale di Endoscopia Digestiva.

 

L’amicizia con il prof. Maratka porta alla realizzazione a Praga (21-25 ottobre 1992) del Congresso Congiunto Italia-Cecoslovacchia su tema “L’endoscopia d’urgenza”. Presidenti: Prof. F. Crucitti, Prof. G. Pezzuoli e Prof. J. Blahos. Al convegno erano presenti i maggiori esperti dell’Endoscopia digestiva italiana.

 

 1993-1994 Attività nel Togo e nel Benin

Nel periodo 1993-1994 Cosentino si è recato più volte nel Benin e nel Togo per collaborare con Fra Fiorenzo Priuli per avviare l’Endoscopia digestiva negli Ospedali di Afagnan e Tanguietà. Nella foto Cosentino è ritratto con l’equipe di Endoscopia e con fra Piergiorgio Romanelli, scomparso nel 2005 a seguito di un incidente stradale.

 2001 -Pubblicazione del testo: “La Storia dell’Endoscopia Digestiva in Italia.  Parlano i testimoni del tempo ..”

Il 29 ottobre 2001 il Dott. Cosentino, con il supporto della Ditta Lorenzatto di Torino e con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Govanna Clerici (e il suo staff) di Area Qualità di Milano, pubblica il testo sulla “Storia dell’Endoscopia digestiva in Italia”. E’ il primo testo (e al momento l’unico) nella letteratura scientifica italiana che raccoglie la nascita e lo sviluppo della disciplina endoscopica. E’ un racconto molto interessante ed a volte commovente che mette in evidenza i sacrifici e l’entusiasmo dei padri storici (i primi sono lombardi !) della moderna endoscopia.

  • Capitolo 1: Un luminoso destino segnato da una telefonata
  • Capitolo 2: Dalle ombre cinesi alle fibre ottiche
  • Capitolo 3: Gli anni ’60. Il decennio della svolta
  • Capitolo 4: Gli anni ’70. Il decennio della formazione
  • Capitolo 5: Gli anni ’80. Il decennio dei confronti
  • Capitolo 6: Gli anni 90. Il decennio della maturità

  • Capitolo 7: Parlano i “Testimoni del tempo”. Le scuole italiane attraverso i ricordi dei protagonisti : Lepoldo Celli nei ricordi di Walter Montorsi, Enrico Mirelli, Giuseppe Fichera, Leandro Gennari, Mario Coppo, Agostino Fratton che ricorda Enoch Fiorini, Mario Banche, Domenico Oselladore, Rodolfo Cheli, Gian Luigi Da Broi, Giorgio Nava, Mauro Macchini, Elio Belsasso, Francesco Paolo Rossini, Alberto Montori, Massimo Crespi, Antonio Russo, Pasquale Spinelli, Alberto Tittobello, Giuliano Bedogni, Lorenzo Bonardi.
  • Capitolo 8: I cinquantenni del 2000. I ricordi di: Giorgio Battaglia, Giancarlo Caletti, Pierangelo Ciani, Livio Cipolletta, Felice Cosentino, Guido Costamagna, Cristiano Crosta, Antonino Cusumano, Mario Del Piano, Nicola D’Imperio, Emilio Di Giulio, Giovanni Di Matteo, Luigi Familiari, Arnaldo Ferrari, Leonardo Ficano, Alberto Foco e Aldo Garbarini, Sergio Gullini, Giorgio Minoli, Vincenzo Pietropaolo, Giovanna Pippa, Enrico Ricci, Gianpiero Rigo, Agostino Scozzarro, Pier Alberto Testoni, Giovanni Viceconte, Alessandro Zambelli.

 2006 – Elezione a Presidente della Società Italia di Endoscopia Digestiva

Il 4 aprile 2006 Cosentino (nel giorno del suo 57° compleanno) assume la carica di Presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva – S.I.E.D. per il biennio aprile 2006/aprile 2008. La politica societaria di Cosentino viene evidenziata negli Editoriali pubblicati sul Giornale Italiano di Endoscopia Digestiva:

Durante il biennio della presidenza di Cosentino sono scomparsi alcuni Padri storici dell’Endoscopia digestiva italiana che vengono ricordati sul Giornale SIED:

Domenico Oselladore, il mio maestro in Endoscopia.

Precedentemente alla Presidenza, Cosentino ha svolto il ruolo di Segretario nazionale della Società dal 1995 al 2001 (la più lunga segreteria dopo quella “storica” di Mirelli durata 9 anni). Durante tale mandato Cosentino  è stato promotore di importanti iniziative societarie:  avvio della prima segreteria Tecnica con una agenzia (con la Econ); avvio nel 1996 del sito Internet della Società   (primo sito di una società scientifica italiana) con la Società Edra di Milano; avvio del primo Learning Center al Congresso federativo di Milano 1998; avvio (con i propri filmati) della Videoteca Nazionale SIED.  

 2006-2008 – Progetti di Formazione, per medici ed infermieri di endoscopia, con i  simulatori biologici: “Endo Trainer Project 2006” ,“Endo Education  Project  2007”, Endo Education Project 2008.

Nel 2001, in collaborazione con il Prof. Jurgen Hocheberger di Erlangen, Cosentino avvia in presso l’Ospedale San Paolo i Corsi di Formazione con i simulatori biologici. Con la presidenza SIED tali corsi vengono proposti come progetto itinerante per la varie Regioni d’Italia. Il razionale di tale progetto viene descritto in un editoriale sul Giornale Italiano di Endoscopia Digestiva n° 4 del 2007 (di seguito integralmente riportato).

L’avvio della “regionalizzazione della formazione” (dal Giornale Italiano di Endoscopia Digestiva n° 4 – 2007)

Come recentemente comunicato nel corso dell’Assemblea generale dei soci tenutasi al congresso FIMAD di Palermo (1 ottobre 2007), la SIED ha a disposizione una serie di simulatori biologici (“Endo Simulator”) per il training endoscopico messi a punto nell’ambito dell”Endo Education Project”, con i quali il Direttivo può finalmente avviare quanto si era proposto all’inizio del suo mandato: la “regionalizzazione della formazione”.
E’ questo un momento molto importante per la nostra Società perché finalmente le regioni vengono coinvolte in prima persona nel processo formativo degli associati, mettendo a loro disposizione gli strumenti più idonei.
Fino ad oggi infatti l’unica possibilità che si aveva di apprendimento era quella di osservare le procedure svolte dai colleghi più esperti e di ripeterle in una fase successiva, talora sotto la supervisione di un collega più anziano, ma più spesso da soli con tanta ansia e tanta paura. Chi di noi si è avviato a tale disciplina nell’era della fibroendoscopia ricorda il “prezioso teaching” , che ci si “rubava” l’un l’altro, e con il quale si spiavano i movimenti dell’operatore che, sempre, nei momenti più importanti e per noi più interessanti, quelli cioè “operativi”, interrompeva il “contatto” a causa della ridotta visione che tale accessorio determinava. E poi, con un endoscopio su un tavolo, si provava a muovere i tiranti, a fare le biopsie, a recuperare un sassolino posto dentro ad una scatola da scarpe e, se ciò non era sufficiente ci si inventavano tanti altri marchingegni per acquisire abilità nelle manovre endoscopiche.
La videoendoscopia a metà degli anni ottanta con la visione dell’immagine su monitor, ha certamente rivoluzionato il nostro settore consentendo l’osservazione contemporanea a più persone e agevolando sicuramente le fasi preliminari dell’apprendimento prima di passare al banco di prova finale: il paziente. Ma rimaneva pur sempre il problema di imparare a muovere le mani!
Per venire incontro a tale esigenza nell’ultimo decennio sono stati messi a punto diversi modelli di simulatori per Endoscopia. Dai modelli di plastica e statici (modello in lattice Interphant di Grund), ai simulatori computerizzati (Simbionix GI Mentor) fino ai simulatori che utilizzano parti animali.

Quest’ultimi modelli estremamente più interessanti perché più vicini alla realtà, sono stati messi a punto nel 1996 da Jurgen Hochberger e Martin Neumann. Inizialmente fu utilizzato il modello di Neumann (“Neumann Biosimulation Model”, successivamente chiamato “Erlanger Endo-Trainer”), che consisteva in un simulatore del peso di 30 chili a forma di manichino dove venivano poi inseriti organi viscerali per eseguire laparoscopie e tecniche chirurgiche a cielo aperto. Tale modello fu poi modificato da Hochberger per le techiche endoscopiche (EASIE model :Erlangen Active Simulator for Interventional Endoscopy). Nel 1998 lo stesso Hochberger ha sviluppato un ulteriore modello (CompactEASIE) , di dimensioni ridotte e più leggero, che oggi viene universalmente adoperato per il training nelle differenti tecniche endoscopiche (oltre 30 tecniche di endoscopia diagnostica ed operativa).

Nel 2001 ho avuto il piacere di collaborare con il Dott. J. Hochberger il quale mi ha incoraggiato ed aiutato, ad avviare a Milano i corsi “Team-Training Endoscopy” (per medici e personale infermieristico) con i suoi simulatori “CompactEASIE”. L’esperienza, proseguita in tutti questi anni, si è potenziata poi nel 2006 grazie alla collaborazione di M. Neumann con cui abbiamo realizzato l’ “Endo-Trainer Project”, originale programma di corsi hands-on itineranti. Questi progetti, ed il contatto diretto con gli ideatori dei simulatori biologici che hanno avviato la nuova formula di training in endoscopia, sono stati per me fonte di esperienza e di arricchimento culturale che ho voluto mettere al servizio della Società.
Così, con l’avvio del mio mandato presidenziale ho sospeso i corsi hands-on presso il mio Centro e con il Direttivo nazionale abbiamo messo a punto il progetto di “Regionalizzazione della Formazione”.

Questo progetto a nostro avviso presenta indiscutibili vantaggi: moltiplica i centri di formazione, agevola l’accesso ai centri riducendo le spese, capillarizza la formazione coinvolgendo un numero maggiore di medici ed infermieri, modula la formazione secondo le esigenze locali.
Ma per rendere operativo questo progetto il requisito fondamentale era che le regioni disponessero del mezzo più idoneo per poter fare formazione: il simulatore biologico.
Così con Giorgio Battaglia, visti i costi dei manichini in commercio che ci avrebbero impedito una loro larga distribuzione, abbiamo pensato di realizzare, un nuovo simulatore più piccolo, più leggero, più funzionale e con caratteristiche diverse rispetto a quelli attualmente disponibili sul mercato.

Questo simulatore (Endo Simulator) (foto accanto) che stiamo già utilizzando nell’ambito dell’ “Endo Education Project”, è composto da un modulo per coloscopia e da un modulo per gastroscopia, che permette di eseguire oltre le consuete procedure di emostasi, polipectomia, legatura varici, recupero corpi estranei ecc. anche il posizionamento di PEG e l’esecuzione di ERCP. Sarà disponibile per tutte le sezioni regionali a conclusione dell’Endo Education Project. Per il momento i pezzi animali che noi utilizziamo (stomaco e colon di maiale opportunamente trattati) sono acquistati in Germania e sono tutti certificati da visto veterinario come provenienti da animali da macello e quindi sani. Stiamo comunque cercando una soluzione in Italia, con le stesse garanzie, per abbattere anche questi costi.

Sappiamo bene che la pratica sui simulatori non è sufficiente per acquisire la padronanza assoluta su una procedura, in quanto il training clinico sul paziente è ancora insostituibile. Ma è anche vero che l’esecuzione corretta di una procedura endoscopica prevede, oltre ad una buona conoscenza della procedura, anche una buona manualità. E l’esperienza sul simulatore biologico è quanto di più vicino alla esperienza sull’uomo; ma offre anche un’altra grande opportunità: l’affiatamento dell’equipe medico-infermiere. Oggi le tecniche endoscopiche sono sempre più complesse e devono essere fatte a “quattro mani e quattro occhi”. Con il simulatore animale anche l’infermiere può imparare a conoscere e prendere confidenza con quegli accessori che dovrà poi usare senza errori o incertezze soprattutto in urgenza.

Ma non siamo solo noi a pensare questo: la validità di questo tipo di training, in particolare sulle tecniche di emostasi, è ormai confermata da molti lavori scientifici che hanno dimostrato un significativo miglioramento delle capacità operative dei medici che avevano partecipato ad un programma teorico-pratico con i simulatori EASIE (“Objective benefit of 1-day training course in endoscopic hemostasis using the CompactEASIE Endoscopic Simulator; J. Mais set al.; Endoscopy 37;2005: 552-558” -“The compactEASIE is a feasible training model for endoscopic novices: a prospective randomized trial: J. Maiss et al. – (Digestive and Liver Disease 39; 2007: 70-78).

E soprattutto  non dimentichiamoci di un concetto che considero “altamente etico”: i corsi “hands-on” consentiranno ai medici specialisti di evitare le prime esperienze direttamente sull’uomo e di avvicinarsi alla pratica clinica con maggior sicurezza e nel pieno rispetto del paziente.

Felice Cosentino

 2006-2008 Progetto di Formazione in Tunisia.

Il 14 novembre 2006 il Dott. Cosentino viene convocato a Tunisi dal Ministro della Salute, Dr Bab Saadoun, per valutare la possibilità di una sua collaborazione (anche nella sua veste attuale di Presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva – SIED) per un progetto di Formazione in Endoscopia sul modello dei corsi svolti da anni presso l’Ospedale San Paolo.
Il Ministro della Salute ha molto apprezzato la tipologia dei corsi svolti in Italia e che seguono il concetto di “formare i professionisti sui simulatori e non sui pazienti”. In un successivo incontro con il Presidente della Società Tunisina di Gastroenterologia (STGE), Dr Najjar Taoufic, sono state affrontate le questioni tecnico-organizzative di tale possibile collaborazione ed è stato firmato un accordo di cooperazione ( Foto 1Foto 2) tra le due società scientifiche SIED e STGE.

L’incontro a Tunisi ha prodotto importanti risultati ed al Dott. Cosentino è stato chiesto di elaborare in tempi immediati un progetto Italo-tunisino di formazione in Endoscopia. In data 26 aprile 2007 viene così realizzato, presso l’Università di Tunisi, il Primo Corso di Formazione Italo-tunisino con i simulatori biologici (Foto 1Foto 2 Foto 3 ). Un secondo corso è stato realizzato, sempre a Tunisi, il 24 aprile 2008.

 15.2.2008 Si chiude la mia attività al San Paolo di Milano ed inizia la mia nuova  era all’Ospedale San Giuseppe.

 

 

I miei 28 anni al San Paolo. E’ il titolo dell’articolo che Cosentino ha pubblicato sulla rivista “Campus”del San Paolo in seguito al suo trasferimento all’ Ospedale San Giuseppe,

dove è iniziata una nuova…….primavera !

 16.2 2008. Inizia la mia nuova attività al San all’Ospedale San Giuseppe di Milano

Incredibile coincidenza: finisce la mia presidenza alla Società Italiana di Endoscopia digestiva ed in contemporanea vengo chiamato a riorganizzare la Gastroenterologia e l’Endoscopia digestiva del San Giuseppe di Milano. I nuovi proprietari di allora (Gruppo MilanoCuore con Direttore generale Dr Stefano Olgiati) puntano decisamente sul sottoscritto e mi danno “carta bianca” per creare in nuovo Centro. Dal San Paolo mi segue Giovanni Rubis Passoni, dal 1980 al mio fianco, con cui mettiamo le basi di una nuova organizzazione. Abbiamo selezionato i medici con l’intento di creare una struttura di Eccellenza sia  Gastroenterologia che in Endoscopia, mentre per il personale infermieristico mi sono affidato all’abile “regia” di Rosa Tinelli proveniente dall’Endoscopia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Realizziamo un Centro Fujinon e puntiamo decisamente sull’Endoscopia senza dolore. Per raggiungere l’obiettivo facciamo ingrandire la sala di risveglio in modo da poter garantire la sedazione cosciente/profonda a tutti i pazienti, nel rispetto delle linee guida delle Società scientifiche. Inoltre sviluppiamo la Gastroscopia per via nasale che in poco tempo si rivela un punto di forza del Centro in quanto l’esame è molto gradito ai pazienti (essendo indolore e che non necessita di sedazione). Altra iniziativa, pure questa vincente, è l’avvio del Colon Wash, ossia del lavaggio retrogrado del colon prima della colonscopia. In tal modo i pazienti possono evitare il classico “beverone” di 3-4 litri per pulire il colon. Ovviamente vengono sviluppate tutte le procedure diagnostiche ed operative dell’Endoscopia (Il nostro Centro)

  La comunicazione con l’utenza

A pochi mesi dal nostro insediamento al San Giuseppe iniziamo ad avviare una proficua collaborazione con il pubblico realizzando una serie d’incontri/dibattito. Si inizia con la settimana “Occhio al colon” con visite gratuite per una settimana sulle patologie del grosso intestino. Nei mesi e negli anni successivi ci siamo confrontati con l’utenza (incontri bimestrali e pomeridiani presso l’Aula Pampuri dell’Ospedale) su temi di generale interesse, quali: La “Pancia gonfia”, la “Stipsi”, il “Colon irritabile”, il “Peso sullo stomaco”, ecc.

 

 Dal 2010 su Medicitalia. Una costante attività sul web per parlare con i pazienti.

Nel 2010 inizia la mia attività su Medicitalia, il primo portale italiano di consulti gratuiti on line. Oltre che dedicarmi ai consulti ho pubblicato un serie di articoli su argomenti pratici di gastroenterologia ed endoscopia. Ad oggi (aprile 2017) ho erogato oltre 42 mila consulti (visitati per oltre 140 milioni di volte) e  pubblicato 70 articoli/news. Si tratta di un lavoro molto impegnativo, ma ricco di soddisfazioni in quanto mi offre la possibilità di stare a contatto del paziente, di capire le sue necessità e rispondere con la mia esperienza.

 2009 ad oggi. Sviluppo, fra i primi al modo, della Colonscopia robotica.

In realtà di Colonscopia robotica ce ne occupiamo dal 2006 da quando siamo stati contattati da un gruppo di ingegnieri dell’Università di Pisa per mettere a punto un rivoluzionario colonscopio robotico, monouso, indolore e senza complicanze. Ci siamo dedicati con interesse a tale nuova tecnologia e nel 2009 abbiamo prodotto quello che è stato il primo articolo scientifico a livello internazionale su tale tecnologia: Functional evaluation of the Endotics System, a new disposable self-propelled robotic colonoscope: in vitro tests and clinical trial. The International Journal of Artificial Organs 2009; 32: 517-527, F. Cosentino ed al..  Il primo modello di  Colonscopio robotico era privo di canale operativo per cui consentiva di fare diagnosi ma non di eseguire prelievi bioptici. Per tale motivo non abbiamo subito proposto all’utenza tale tecnologica fino a quando, lo scorso, anno lo strumento è diventato finalmente operativo. La tecnologia, quindi, è attualmente disponibile presso il nostro Centro e non sono pochi i pazienti che abbinano alla Colonscopia robotica il Colon Wash, per il lavaggio preliminare del colon, e la gastroscopia per via nasale. In tal modo il paziente può effettuare in una sola seduta l’esplorazione del tratto digestivo superiore ed inferiore, senza necessità di sedazione e con tecnologia poco invasiva e priva di complicanze.

 2014. Il Colossal Colon: un viaggio con un colon gigante per parlare di prevenzione

E’ sempre stato un mio desiderio: andare in giorno per le città per incontrare il pubblico e parlare di prevenzione. Il Colon gigante è stato ideato negli Stati Uniti e nel 2004 ho ottenuto il progetto dai promotori americani. Nel 2005 ottengo il Patrocinio del Ministero della Salute per avviare ‘iniziativa in Italia. Dopo varie vicissitudini e difficoltà organizzative, finalmente nel 2014 riesco ad avere un mio “personale” Colon gigante gonfiabile. Si tratta di una struttura gonfiabile di 2,5 metri di altezza e 7,5 metri di lunghezza realizzata con l’intento di simulare il colon umano negli aspetti normali e patologici (polipi, diverticoli, malattie infiammatorie, ecc.). Inizia così il mio fantastico viaggio con il Colon gonfiabile, in Italia e in Europa,  per parlare di corretta alimentazione, stile di vita e, soprattutto, di prevenzione delle malattie del colon.

Di seguito alcune immagini significative, ma tutto il progetto è riportato nell’articolo: Il “Colossal Colon”, un colon gigante e percorribile per parlare di prevenzione” …” 

 2015. Il Colossal Colon al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardi da Vinci di Milano.

Dopo il Colossal Colon  Tour del 2014 in Italia e in Romania, il COLOSSAL COLON approda, su invito, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, nei giorni di sabato 7 e domenica 8 novembre 2015. Grande successo di pubblico e grande risonanza sulla stampa nazionale. Piace l’idea di avvicinare e parlare con il pubblico, in modo semplice, immediato e poco traumatizzante di problemi di particolare rilevanza per la propria salute, come la prevenzione del cancro del colon. Il Colon gigante è stato esposto nella prestigiosa Sala Aeronavale dove era esposto (agganciato al soffitto) il famoso catamarano “Luna Rossa” di Prada.  Per sensibilizzare ulteriormente l’utenza all’iniziativa abbiamo creato una mascotte, un uomo-polipo (il “POLIPIN“), che ha girato per la strade di Milano e divertito il pubblico nel corso della manifestazione. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto dell’Agenzia Area Qualità di Milano ed alla collaborazione della Croce Rossa Italiana.

Le info dell’evento sul sito del Museo della Scienza: museoscienza.org

Si tratta dell’ultima nostra proposta. (ma sarà realmente l’ultima ?….).  In considerazione della grande affidabilità dello strumento, della indiscussa tollerabilità da parte dei pazienti e dalla mancanza di complicanze, oggi la gastroscopia transnasale (grazie agli strumenti portatili della Storz Italia) può essere eseguita anche a domicilio come abbiamo ampiamente riportato in un nostro recente articolo ( “La gastroscopia transnasale a domicilio” ) a cui rinviamo per approfondimenti.