{"id":3389,"date":"2021-02-20T23:29:38","date_gmt":"2021-02-20T21:29:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/?p=3389"},"modified":"2021-02-22T21:21:46","modified_gmt":"2021-02-22T19:21:46","slug":"endoscopia-indolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/endoscopia-indolore\/","title":{"rendered":"L&#8217;endoscopia indolore"},"content":{"rendered":"<div class=\"column no-sticky\" style=\"width:100%\"><div class=\"column-inner\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Benessere dell\u2019apparato digerente<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 24pt;\"><strong>L\u2019ENDOSCOPIA INDOLORE<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Nuove tecnologie vengono in aiuto per superare il trauma di un esame invasivo al tratto gastrointestinale<\/strong><\/p>\n<p>\n<p>La gastroscopia e la colonscopia possono essere esami molto spiacevoli per il paziente, in grado di provocare stress, disagio, paura di sentire dolore e subire complicanze di vario genere. Sfatiamo e affrontiamo questi timori con il dottor Felice Cosentino, gastroenterologo e specialista in chirurgia dell\u2019apparato digerente ed endoscopia digestiva, della Casa di Cura La Madonnina del Gruppo San Donato.<strong> \u00ab<span style=\"color: #008000;\">Il paziente ha timore in quanto si tratta di procedure invasive, con strumentazioni introdotte all\u2019interno del corpo umano<\/span>.<\/strong> Inoltre, anche il lavaggio del colon preliminare alla colonscopia per molte persone costituisce un vero problema psicologico, tanto che in molti spesso dichiarano: &#8220;la preparazione \u00e8 pi\u00f9 fastidiosa della colonscopia stessa&#8221;. Proprio per rendere questi esami meno traumatici possibili, negli anni si sono sviluppate delle procedure endoscopiche mininvasive, fra cui <strong>la gastroscopia transnasale, il colon wash e la colonscopia robotica<\/strong>\u00bb, spiega il dottore. Rispetto alle tecniche tradizionali, infatti, queste procedure sono meglio tollerate dal paziente ed egualmente affidabili.<\/p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La gastroscopia<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019esofago-gastro-duodenoscopia, comunemente detta \u201cgastroscopia\u201d, \u00e8 un esame diagnostico e\/o terapeutico che permette di visionare dall\u2019interno esofago, stomaco e duodeno. Viene effettuata in caso di disturbi del tratto digestivo superiore: bruciore persistente all\u2019esofago, bocca dello stomaco e\/o stomaco, dolore dietro lo sterno ecc.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La tecnica tradizionale<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La procedura tradizionale prevede che al paziente, disteso su di un fianco e generalmente sedato per via endovenosa (sedazione cosciente o profonda), venga introdotto dalla bocca un endoscopio che viene fatto scorrere fino al duodeno, con la possibilit\u00e0 di prelevare anche campioni bioptici. Dopo la procedura, il soggetto viene accompagnato in un\u2019area di controllo, dove si riprende dalla sedazione e attende l\u2019elaborazione del referto. Tale prestazione, spiega il dottor Cosentino, \u00e8 ben tollerata, ma farmaci sedativi somministrati per via endovenosa possono provocare stordimento nella persona, che nelle 24 ore successive all\u2019esame non pu\u00f2 guidare o svolgere attivit\u00e0 impegnative. Se, poi, per specifiche controindicazioni, non \u00e8 possibile ricorrere alla sedazione, lo stimolo del vomito durante l\u2019introduzione dell\u2019endoscopio e la procedura, in aggiunta all\u2019agitazione del paziente possono risultare estremamente fastidiosi e rendere l\u2019esame difficoltoso (per il medico e il soggetto che vi si sottopone), quindi poco attendibile.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La gastroscopia transnasale<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La tecnica transnasale utilizza un endo- scopio del diametro di circa la met\u00e0 rispetto al tradizionale (5\/5.9 mm contro 9 mm) che viene introdotto non dalla bocca, <strong>ma dal naso, da cui viene spinto fino al duodeno. Questa procedura non necessita di sedazione venosa e viene generalmente praticata soltanto con l\u2019applicazione di un anestetico locale (spray) sulle cavit\u00e0 nasali<\/strong>. Il paziente \u00e8 in grado di respirare normalmente e di parlare con il medico, in posizione distesa o, nel caso abbia difficolt\u00e0 a distendersi, anche seduto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3406\" src=\"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale.png\" alt=\"Tecnica transnasale\" width=\"387\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale.png 387w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-250x167.png 250w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-150x100.png 150w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-50x33.png 50w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-100x67.png 100w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-200x134.png 200w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-300x201.png 300w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Tecnica-transnasale-350x234.png 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/p>\n<p>La tecnica transnasale, chiarisce il dottor Cosentino, non passando per la bocca evita l\u2019urto del vomito. Inoltre, offre le stesse capacit\u00e0 diagnostiche della tradizionale, se non superiori: \u00e8, infatti, in grado di effettuare prelievi bioptici e di esplorare in modo ottimale, oltre all\u2019esofago, stomaco e duodeno, anche cavit\u00e0 nasali, palato molle, epiglottide, seni piriformi e corde vocali, dove \u00e8 possibile riscontrare segni indiretti di reflusso gastroesofageo o altre patologie. La procedura dura pochi minuti e non comporta rischi. Dopo l&#8217;esame si pu\u00f2 andar via subito, si pu\u00f2 mangiare o bere, guidare l&#8217;auto ed \u00e8, quindi, consentita la ripresa del lavoro pressoch\u00e9 immediata (ideale per i liberi professionisti).<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La colonscopia<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La colonscopia consiste nell\u2019esplorazione dell\u2019interno del <strong><span style=\"color: #008000;\">colon<\/span><\/strong> (l\u2019ultimo tratto dell\u2019intestino che termina con ano e retto, ndr) e, qualora necessario, del tratto distale dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ileo<\/span><\/strong> (piccolo intestino, ndr). L\u2019esame \u00e8 utile per definire le cause di patologie a carico di colon, sigma e retto ed \u00e8 consigliato in presenza di <strong><span style=\"color: #008000;\">dolori addominali, stitichezza, diarrea che tendono a non risolversi;<\/span><\/strong> nel dubbio di una malattia infiammatoria oppure nel sospetto di polipi o di patologia tumorale.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La colonscopia tradizionale <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il colonscopio tradizionale \u00e8 un tubo flessibile del diametro di circa 13 millimetri che, fatto passare attraverso l\u2019ano, viene spinto nel colon lievemente gonfiato con anidride carbonica. Durante l\u2019esame, il medico pu\u00f2 trattare lesioni sanguinanti, effettuare prelievi bioptici e dei veri e propri interventi chirurgici come la polipectomia, ovverosia l\u2019asportazione di polipi (rilievi benigni e asintomatici della mucosa intestinale che, tuttavia, costituiscono i principali precursori del tumore al colon, soprattutto nella fascia di et\u00e0 50-70 anni. Procedendo a rimuoverli si elimina il fattore di rischio, ndr). La colonscopia tradizionale viene di solito eseguita in sedazione (cosciente o profonda) e per questo motivo chi vi si sottopone deve essere accompagnato e astenersi dalla guida nelle ore successive all\u2019esame. Il paziente, soprattutto se per qualche problematica gli \u00e8 controindicata la sedazione o non vuole effettuarla per motivi personali, pu\u00f2 trovare questa pratica dolorosa. Anche i pazienti che eseguono la procedura in sedazione cosciente non sempre riescono a ben tollerare i farmaci, per cui l\u2019esame pu\u00f2 risultare egualmente doloroso. Oltretutto, la parte peggiore della procedura per molti \u00e8 rappresentata dall\u2019assunzione, in fase di preparazione all\u2019esame, di un preparato liquido (2-4 litri) funzionale a pulire l\u2019intestino.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La colonscopia robotica<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La colonscopia robotica, che in Italia la Casa di Cura La Madonnina \u00e8 uno dei pochi centri specializzati a effettuare, ricorre a una tecnologia di ultima generazione. Il colonscopio impiegato in questa procedura, infatti, \u00e8 un cilindro in silicone, flessibile, monouso e del diametro di 17 millimetri, che viene collegato a una base meccanica e controllato dal medico tramite joystick, con la possibilit\u00e0 di effettuare anche piccoli interventi come la polipectomia di polipi di 10-20 mm. Introdotto nel corpo del paziente, lo strumento avanza dopo essersi agganciato delicatamente alla mucosa intestinale tramite una\u00a0delicata suzione, senza alcuna spinta dall\u2019esterno. Come un bruco elettronico, si allunga e poi si accorcia, provocando nel paziente soltanto un minimo disagio legato all\u2019insufflazione dell\u2019aria. Non sono necessarie sedazioni ma, nel caso in cui fosse richiesto, si possono somministrare farmaci antispastici e blandi sedativi. \u00abCon questa procedura <strong><span style=\"color: #008000;\">il paziente non prova dolore. La strumentazione \u00e8 monouso<\/span><\/strong>, cosa che riduce ulteriormente il rischio di infezioni incrociate e, trattandosi di un sistema a trazione e non a spinta, l\u2019eventualit\u00e0 di perforazione viene esclusa. Nel remoto caso di rottura, lo strumento, pu\u00f2 ad ogni modo essere sfilato senza alcun problema L\u2019affidabilit\u00e0 diagnostica, infine, \u00e8 la stessa della metodica tradizionale con la possibilit\u00e0 di effettuare biopsie e piccole polipectomie. Per operazioni chirurgiche pi\u00f9 importanti come, ad esempio, la rimozione di polipi di dimensioni considerevoli, la tecnica tradizionale resta il gold standard (ovvero la prima scelta terapeutica, ndr) ma, qualora necessario, la procedura utilizzata alla Madonnina pu\u00f2 essere immediatamente convertita in questa\u00bb, spiega il dottor Cosentino. La colonscopia robotica Endotics, aggiunge il dottor Cosentino, viene scelta da chi non vuole assolutamente avere fastidi (peraltro poco frequenti) della colonscopia tradizionale o da chi non vuole essere sedato. Di necessit\u00e0, invece, viene richiesta per pazienti che, per le proprie condizioni di salute, non possono essere sedati o anche in caso di insuccesso della colonscopia tradizionale a causa di un colon particolarmente lungo (dolicocolon, ndr).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3413 size-large\" src=\"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-650x220.png\" alt=\"Colonscopio Endotics\" width=\"650\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-650x220.png 650w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-250x84.png 250w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-400x135.png 400w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-768x260.png 768w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-150x51.png 150w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-50x17.png 50w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-100x34.png 100w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-200x68.png 200w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-300x101.png 300w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-350x118.png 350w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-450x152.png 450w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-500x169.png 500w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-550x186.png 550w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-800x270.png 800w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-1200x406.png 1200w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics-1600x541.png 1600w, https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Colonscopio-Endotics.png 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Preparazione alla colonscopia<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Prima di effettuare una colonscopia, affinch\u00e9 l\u2019endoscopio sia in grado di valutare chiaramente l\u2019interno dell\u2019intestino, \u00e8 necessario che questo sia completamente vuoto e pulito.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La pulizia tradizionale dell&#8217;intestino<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La procedura tradizionale prevede l\u2019impiego, alcune ore prima dell\u2019esame diagnostico, di preparati liquidi (2-4 litri) di varia natura e composizione, finalizzati alla pulizia intestinale, che possono risultare piuttosto sgradevoli o di difficile ingestione. In effetti, molti pazienti sostengono che la preparazione intestinale pu\u00f2 risultare pi\u00f9 fastidiosa della colonscopia stessa (ovviamente eseguita in sedazione).<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Colon wash<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il colon wash (procedura introdotta nella pratica clinica dal dottor Cosentino nel 2010) \u00e8 una metodica indolore, che ha lo scopo di \u201clavare\u201d l\u2019intestino in modo ottimale per la successiva colonscopia e va a sostituire il classico \u201cbeverone\u201d. Al paziente, disteso su un fianco, viene inserita una cannula fornita di un tubo che introduce acqua depurata a 36-7 gradi centigradi a pressione calibrata e un tubo che asporta il materiale fecale e l\u2019acqua utilizzata. L\u2019operatore esegue pi\u00f9 irrigazioni intestinali successive e nel contempo pratica un delicato massaggio addominale per favorire la frammentazione dei materiali fecali. Una volta che l\u2019intestino \u00e8 ben pulito si pu\u00f2 procede immediatamente a effettuare la colonscopia. La procedura, che generalmente ha la durata di 45 minuti, non presenta controindicazioni, se non quelle della colonscopia, per cui: se \u00e8 indicata la colonscopia, allora si pu\u00f2 anche eseguire il lavaggio con il colon wash. Questo tipo di pulizia dell&#8217;intestino non provoca fastidi, se non quelli di un clistere pi\u00f9 profondo, e spesso lascia un senso di benessere anche perch\u00e9 \u00e8 accompagnato da un rilassante massaggio addominale. La preparazione alla procedura prevede (come per la colonscopia tradizionale) una dieta priva di scorie alimentari (per esempio fibre di verdura, legumi e semi, ndr) e un (eventuale) blando lassativo per ammorbidire le feci. Non ci sono complicanze. Alla Casa di Cura La Madonnina di Milano, che dal 2000 fa parte al Gruppo San Donato, \u00e8 possibile effettuare in una singola seduta gastroscopia transnasale, colon wash e colonscopia robotica senza alcuna sedazione, in quanto procedure ben tollerabili e senza rischi.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":3420,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[143],"tags":[108],"class_list":["post-3389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3389"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3419,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3389\/revisions\/3419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoscopiadigestiva.it\/endoscopia_digestiva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}